Campo Base Spantik – Karakorum, Pakistan - Dopo il completamento della nuova stazione meteorologica automatica al Campo Base dello Spantik, le attività scientifiche di SPANTIK Lab 2026 sono entrate nella loro fase più intensa. Sul ghiacciaio Chogo Lungma il team di ricerca sta infatti combinando tecnologie di telerilevamento, campionamenti ambientali e analisi biologiche per ricostruire, con un approccio multidisciplinare, il funzionamento della criosfera in uno degli ambienti montani più sensibili al cambiamento climatico.
Il lavoro sul ghiacciaio è proseguito con una nuova campagna di campionamento.
Il team ha raccolto 10 campioni di crioconite, il caratteristico sedimento scuro che si accumula nelle piccole depressioni presenti sulla superficie del ghiaccio. Questo materiale rappresenta un vero e proprio microecosistema, nel quale convivono batteri, alghe, funghi e particelle minerali e organiche.
I campioni saranno sottoposti ad analisi microbiologiche per caratterizzare le comunità batteriche presenti e ad analisi chimiche per determinare la concentrazione di idrocarburi e altri contaminanti, contribuendo a comprendere il ruolo degli inquinanti e dei processi biologici nell'evoluzione della superficie glaciale.
Nella stessa giornata sono stati inoltre raccolti campioni di collemboli, piccoli artropodi che vivono negli ambienti sopraglaciali e rappresentano importanti indicatori della biodiversità degli ecosistemi d'alta quota. Le analisi consentiranno di identificare le specie presenti sul Chogo Lungma Glacier e di approfondire la conoscenza delle comunità biologiche che riescono a colonizzare uno degli ambienti più estremi del pianeta.
L'integrazione tra osservazioni da drone, monitoraggio meteorologico e campionamenti biologici e chimici rappresenta uno dei punti di forza di SPANTIK Lab 2026. L'obiettivo è costruire una visione sempre più completa delle interazioni tra ghiaccio, atmosfera, sedimenti e biodiversità, producendo dati indispensabili per comprendere l'evoluzione dei ghiacciai del Karakorum e le future ricadute sulla disponibilità delle risorse idriche dell'intero bacino dell'Indo.
Ogni volo, ogni campione raccolto e ogni misura effettuata contribuiscono ad arricchire una delle più importanti reti di osservazione scientifica oggi attive nella regione, rafforzando la collaborazione tra ricercatori italiani e pakistani nello studio della criosfera himalayana.
Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research è un progetto promosso nell’ambito del Progetto Water 4 Development (W4D) finanziato dal MAECI attraverso AICS e implementato da EvK2CNR in partnership con UNDP.
Spantik Base Camp – Karakoram, Pakistan Following the successful installation of the new Automatic Weather Station (AWS) at Spantik Base Camp, the scientific activities of SPANTIK Lab 2026 have entered one of the most intensive phases of the expedition. On the Chogo Lungma Glacier, researchers are now combining advanced remote sensing technologies, environmental sampling and biological investigations to better understand the complex processes shaping one of the world's most climate-sensitive mountain environments. Field scientists have continued their environmental sampling campaign across the glacier. The team collected 10 cryoconite samples, the dark sediment that accumulates in small depressions on the glacier surface. Far from being simple mineral deposits, cryoconite holes are unique microhabitats hosting diverse communities of bacteria, algae, fungi and mineral particles. The samples will undergo microbiological analyses to characterise their bacterial communities, together with chemical analyses aimed at measuring hydrocarbon concentrations and other contaminants. These investigations will improve our understanding of how biological activity and pollutants influence glacier surface processes. Researchers also collected springtail (Collembola) specimens from the supraglacial environment. These tiny arthropods are among the few organisms capable of surviving in such extreme conditions and are valuable indicators of biodiversity in high-altitude ecosystems. Laboratory analyses will identify the species inhabiting the Chogo Lungma Glacier and contribute to a better understanding of life in glacier environments. The integration of drone-based mapping, meteorological monitoring, microbiological investigations and biodiversity studies is one of the defining strengths of SPANTIK Lab 2026. Each flight, each environmental sample and every field measurement contributes to building a comprehensive picture of the interactions between ice, atmosphere, sediments and living organisms. Together, these multidisciplinary observations will improve our understanding of glacier evolution in the Karakoram and its implications for downstream water resources under a changing climate. Through SPANTIK Lab, Italian and Pakistani scientists are jointly strengthening one of the region's most advanced high-altitude environmental monitoring networks, generating the scientific knowledge needed to better understand and protect the fragile mountain ecosystems of the Karakoram.SPANTIK Lab 2026: Cryoconite and Biodiversity. Research on the Chogo Lungma Glacier Advances
Sampling glacier life and environmental contaminants
Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research è un progetto promosso nell’ambito del Progetto Water 4 Development (W4D) finanziato dal MAECI attraverso AICS e implementato da EvK2CNR in partnership con UNDP.