Campo Base, ghiacciaio Chogo Lungma (Pakistan) – 15 luglio 2026
Anche quando il tempo non concede tregua, la ricerca scientifica continua.
Dopo due intense giornate di lavoro al Campo Base del ghiacciaio Chogo Lungma, nel cuore del Karakorum pakistano, il team della spedizione Spantik Lab 2026 ha completato con successo l'installazione della nuova Automatic Weather Station (AWS), un'infrastruttura scientifica destinata a rafforzare il sistema di monitoraggio ambientale sviluppato da EvK2CNR nell'ambito del progetto Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research.
L'attività si è svolta in condizioni meteorologiche variabili, con pioggia intermittente che ha reso ancora più impegnative le operazioni in quota. Nonostante le difficoltà, il lavoro è stato portato a termine secondo il programma previsto grazie all'esperienza tecnica, alla pianificazione accurata e alla collaborazione di tutti i membri della spedizione.
"L'installazione della stazione meteorologica è stata completata con successo. Il tempo non è dei migliori: ha ricominciato a piovere, ma tutti si stanno impegnando al massimo per mantenere la missione nei tempi previsti."
Maurizio Gallo, Capo Spedizione
La nuova stazione meteorologica automatica rappresenta un elemento fondamentale della rete osservativa che EvK2CNR sta sviluppando sul ghiacciaio Chogo Lungma per acquisire dati continui e di lungo periodo sull'evoluzione dell'ambiente glaciale.
Il sistema è equipaggiato con una serie di sensori meteorologici ad alta precisione e con un radiometro dedicato alla misura della radiazione solare incidente e riflessa. La configurazione della stazione ha richiesto l'integrazione di due data logger indipendenti e di due sistemi di alimentazione separati, soluzione tecnica necessaria per garantire affidabilità operativa e continuità delle misure in un ambiente estremo.
La stazione registrerà in modo continuo:
Contestualmente all'installazione della nuova AWS sono stati effettuati anche il download dei dati provenienti dalla stazione meteorologica già operativa sul ghiacciaio.
Le informazioni raccolte dalla rete osservativa costituiscono una base scientifica indispensabile per analizzare le interazioni tra atmosfera e ghiacciaio, migliorare la comprensione dei processi che regolano il bilancio energetico della superficie e monitorare l'evoluzione dei ghiacciai del Karakorum in un contesto di cambiamento climatico.
Questi dati contribuiranno inoltre agli studi sulla disponibilità delle risorse idriche, un tema strategico per milioni di persone che dipendono dall'acqua proveniente dai ghiacciai dell'Asia centrale.
Installare una stazione scientifica a oltre 3.700 metri di quota significa trasportare strumenti delicati in un ambiente remoto, affrontare condizioni meteorologiche imprevedibili e operare con precisione tecnica in un contesto logistico estremamente complesso.
Dietro ogni dato raccolto si nasconde il lavoro di ricercatori, ingegneri, guide alpine e tecnici che condividono competenze diverse ma un unico obiettivo: costruire una rete di osservazione capace di raccontare, anno dopo anno, come stanno cambiando i ghiacciai del Karakorum.
Con il completamento della nuova AWS, Spantik Lab 2026 compie un ulteriore passo avanti nel consolidamento di uno dei più importanti laboratori naturali dedicati allo studio della criosfera e dei cambiamenti climatici nelle montagne dell'Asia.
Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research è un progetto promosso nell’ambito del Progetto Water 4 Development (W4D) finanziato dal MAECI attraverso AICS e implementato da EvK2CNR in partnership con UNDP.
Base Camp, Chogo Lungma Glacier (Pakistan) – 15 July 2026 Scientific research rarely benefits from perfect weather. After two demanding days of fieldwork at Base Camp on the Chogo Lungma Glacier, in Pakistan's Karakoram, the Spantik Lab 2026 expedition has successfully completed the installation of a new Automatic Weather Station (AWS), further strengthening the long-term environmental monitoring network developed by EvK2CNR within the Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research project. The installation was carried out under rapidly changing weather conditions, with intermittent rain adding to the challenges of working in a remote high-altitude environment. Thanks to careful planning, technical expertise and outstanding teamwork, the operation was completed on schedule. "The Automatic Weather Station installation has been successfully completed. The weather is far from ideal—rain has started again. Yet everyone is giving their very best to keep the mission on track." The new AWS represents a key component of the long-term environmental monitoring network that EvK2CNR is expanding across the Chogo Lungma Glacier to collect continuous observations of glacier and atmospheric processes. The station is equipped with a comprehensive suite of high-precision meteorological instruments, including a radiometer for measuring incoming and outgoing solar radiation. Due to its advanced configuration, the system requires two independent data loggers and two separate battery-powered systems, ensuring reliable operation under extreme mountain conditions. The station will continuously measure: Alongside the AWS installation, the team also downloaded data from the existing glacier monitoring station. The data collected by the monitoring network are fundamental for investigating glacier–atmosphere interactions, quantifying the surface energy balance and improving our understanding of the physical processes controlling glacier evolution in the Karakoram. These long-term observations will also contribute to research on mountain water resources, helping scientists better understand future water availability for downstream ecosystems and communities that depend on glacier-fed rivers. Installing a scientific station at more than 3,700 metres above sea level involves transporting sensitive equipment into a remote mountain environment, working under rapidly changing weather conditions and assembling complex instrumentation with the highest level of precision. Behind every dataset lies the combined effort of researchers, engineers, alpine guides and technical specialists working together toward a common goal: building a long-term environmental observatory capable of documenting how the glaciers of the Karakoram are evolving over time. With the successful deployment of the new AWS, Spantik Lab 2026 takes another important step towards strengthening one of the region's most valuable high-altitude research infrastructures, providing essential scientific data to improve our understanding of climate change and the future of mountain water resources.Spantik Lab 2026 successfully completes the installation of a new Automatic Weather Station at Base Camp on the Chogo Lungma Glacier
Maurizio Gallo, Expedition LeaderA permanent laboratory on the glacier
Understanding glaciers in a changing climate
Science, technology and teamwork
Spantik Lab – Mountain Laboratory for Climate Research è un progetto promosso nell’ambito del Progetto Water 4 Development (W4D) finanziato dal MAECI attraverso AICS e implementato da EvK2CNR in partnership con UNDP.