PYRAMID26 – Exploration and Physiology: il Laboratorio Osservatorio Piramide di EvK2CNR al centro di una nuova spedizione internazionale dedicata alla fisiologia dell'alta quota


Il 18 luglio a Chieti una giornata di studio dedicata alla fisiologia dell'alta quota presenterà la spedizione internazionale che nell'autunno 2026 porterà decine di ricercatori al Laboratorio Osservatorio Piramide di EvK2CNR, ai piedi dell'Everest. Tra i protagonisti del convegno anche la Presidente del Consiglio Scientifico di EvK2CNR, Prof.ssa Annalisa Cogo, e Gian Pietro Verza, storico collaboratore dell'associazione e custode della Piramide.

La ricerca scientifica in alta quota, la medicina, l'esplorazione e il dialogo tra culture si incontrano in PYRAMID26 – Exploration and Physiology, un ambizioso progetto internazionale che avrà come cuore operativo il Laboratorio Osservatorio Piramide di EvK2CNR, la storica infrastruttura di ricerca situata a 5.050 metri di quota nella valle del Khumbu, ai piedi dell'Everest.

L'iniziativa sarà presentata ufficialmente venerdì 18 luglio 2026 nel corso di una giornata di studio organizzata a Chieti, articolata in una sessione scientifica mattutina presso il Palazzo de Mayo e in un evento aperto al pubblico in programma la sera al Teatro Minimo Boreale di Sant'Eusanio del Sangro.

Il convegno rappresenta il momento di lancio scientifico e culturale della spedizione internazionale, ideata e diretta dal Prof. Vittore Verratti, Professore di Fisiologia dell'Università "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara e Principal Investigator del progetto, che riunisce università, ospedali e centri di ricerca italiani e internazionali attorno a uno dei laboratori naturali più importanti al mondo per lo studio dell'adattamento umano agli ambienti estremi.

Il ruolo centrale di EvK2CNR e della Piramide

Da oltre trent'anni il Laboratorio Osservatorio Piramide di EvK2CNR rappresenta un punto di riferimento internazionale per la ricerca multidisciplinare in alta quota. Nato grazie alla visione di EvK2CNR, il laboratorio ha ospitato centinaia di missioni scientifiche provenienti da tutto il mondo, contribuendo in modo determinante agli studi sul cambiamento climatico, sull'ambiente himalayano, sulle scienze della Terra e sulla fisiologia umana.

Sarà proprio questa infrastruttura a ospitare, nell'autunno 2026, le attività sperimentali della spedizione PYRAMID26, durante la quale ricercatori italiani e internazionali studieranno gli effetti dell'ipossia e dell'altitudine sull'organismo umano attraverso un ampio programma multidisciplinare.

Una giornata dedicata alla ricerca in alta quota

La mattina del 18 luglio sarà interamente dedicata agli aspetti scientifici della spedizione.

Dalle 10.00 alle 13.00, presso il Palazzo de Mayo di Chieti, ricercatori provenienti da università, ospedali e istituti di ricerca presenteranno i protocolli sperimentali che verranno realizzati durante la missione.

Tra i temi affrontati figurano:

  • adattamento cardiorespiratorio all'alta quota;
  • fisiologia dell'ipossia;
  • biomarcatori molecolari e analisi multi-omiche;
  • adattamenti respiratori e cardiovascolari;
  • fisiologia cerebrale e neurocognitiva;
  • dolore e neuromodulazione;
  • emodinamica cerebrale;
  • fisiologia della cute e dell'occhio;
  • diagnostica point-of-care;
  • confronto tra partecipanti occidentali e popolazioni himalayane adattate cronicamente all'alta quota;
  • piattaforme integrate per l'analisi multidisciplinare dei dati.

La sessione sarà moderata dalla Prof.ssa Annalisa Cogo, Presidente del Consiglio Scientifico di EvK2CNR e tra i massimi esperti italiani di medicina e fisiologia dell'alta quota, che sarà presente anche tra i relatori scientifici della giornata.

Dalla medicina alla divulgazione: la serata aperta al pubblico

Il programma proseguirà dalle 18.00 alle 21.00 presso il Teatro Minimo Boreale, con un incontro divulgativo rivolto al grande pubblico.

La serata offrirà una panoramica accessibile sui temi della fisiologia dell'alta quota, della prevenzione delle patologie legate all'ipossia e della preparazione ai trekking himalayani.

Tra gli interventi è previsto quello di Gian Pietro Verza, storico collaboratore di EvK2CNR, guida e profondo conoscitore del Nepal, che da oltre quarant'anni contribuisce alle attività dell'associazione ed è considerato il "custode" del Laboratorio Osservatorio Piramide. Il suo intervento sarà dedicato alla preparazione di una spedizione in alta quota, con particolare attenzione all'allenamento, all'equipaggiamento e agli aspetti organizzativi necessari per operare in sicurezza in ambiente himalayano.

La serata sarà inoltre arricchita dagli interventi della Fondazione Fo Rame, da momenti teatrali e musicali dedicati a Dario Fo, fino alla conferenza conclusiva "Everest: una storia lunga cent'anni".

Una spedizione tra fisiologia, medicina e cooperazione internazionale

La spedizione PYRAMID26 svilupperà un articolato programma di ricerca dedicato allo studio dei meccanismi di adattamento dell'organismo umano all'ipossia e all'alta quota.

Presso il Laboratorio Osservatorio Piramide saranno analizzate le modificazioni cardiorespiratorie, metaboliche, cardiovascolari e neurocognitive indotte dalla ridotta disponibilità di ossigeno. Grande attenzione sarà dedicata anche ai processi molecolari che regolano l'adattamento cellulare, ai biomarcatori innovativi e al confronto fisiologico tra ricercatori occidentali e popolazioni Sherpa, modello unico di adattamento cronico all'alta quota.

I risultati potranno contribuire allo sviluppo di nuove conoscenze per la medicina di montagna e offrire importanti ricadute nella comprensione di numerose patologie cardiovascolari e respiratorie.

Ricerca e cultura per lasciare un'eredità

Accanto alla componente scientifica, PYRAMID26 svilupperà un originale progetto culturale nato in collaborazione con la Fondazione Fo Rame, in occasione del centenario della nascita di Dario Fo.

Mentre i ricercatori lavoreranno presso la Piramide, un secondo gruppo opererà a Kathmandu insieme alla DOCS Foundation Nepal, coinvolgendo bambini provenienti da contesti di particolare fragilità in laboratori di teatro, musica e scrittura creativa ispirati all'opera del Premio Nobel italiano.

Scienza, arte e cooperazione internazionale diventano così strumenti complementari per costruire conoscenza, favorire l'inclusione e rafforzare il dialogo tra culture diverse.

Con PYRAMID26, il Laboratorio Osservatorio Piramide di EvK2CNR conferma ancora una volta il proprio ruolo di infrastruttura scientifica di riferimento mondiale per la ricerca in alta quota e di luogo privilegiato dove innovazione scientifica, collaborazione internazionale e responsabilità sociale possono incontrarsi per generare conoscenza e opportunità.



PYRAMID26: EvK2CNR's Pyramid Laboratory-Observatory at the heart of an international project combining science, medicine, culture and cooperation

On 18 July, Chieti will host a full-day scientific conference presenting PYRAMID26 – Exploration and Physiology, the international expedition that will bring researchers from around the world to the EvK2CNR Pyramid Laboratory-Observatory at 5,050 metres on the slopes of Mount Everest. The conference will feature contributions from Professor Annalisa Cogo, Chair of EvK2CNR's Scientific Council, and Gian Pietro Verza, one of EvK2CNR's longest-serving collaborators and the historical "guardian" of the Pyramid.

High-altitude science, human physiology, exploration and cultural cooperation come together in PYRAMID26 – Exploration and Physiology, an ambitious international initiative centred on the EvK2CNR Pyramid Laboratory-Observatory, one of the world's most important permanent research facilities dedicated to multidisciplinary studies at extreme altitude.

The project will be officially presented on 18 July 2026 during a full-day conference in Chieti, featuring a scientific symposium in the morning at Palazzo de Mayo and a public outreach event in the evening at the Teatro Minimo Boreale in Sant'Eusanio del Sangro.

The conference marks the official launch of the expedition, conceived and led by Professor Vittore Verratti, Professor of Physiology at the University "Gabriele d'Annunzio" of Chieti-Pescara and Principal Investigator of the project, bringing together universities, hospitals and research institutions around one of the world's most extraordinary natural laboratories for the study of human adaptation to extreme environments.

EvK2CNR and the Pyramid Laboratory at the centre of the project

For more than three decades, the EvK2CNR Pyramid Laboratory-Observatory has been an international reference point for multidisciplinary research in the Himalayas.

Established through EvK2CNR's long-standing commitment to mountain science, the Pyramid has hosted hundreds of scientific expeditions from around the world, supporting groundbreaking research on climate change, atmospheric sciences, geosciences, environmental monitoring and human physiology.

In autumn 2026, the Pyramid will once again become the operational base for a major international expedition, hosting multidisciplinary studies on human physiological adaptation to hypoxia and high altitude.

A scientific conference dedicated to high-altitude research

The morning session, held from 10:00 to 13:00 at Palazzo de Mayo, will focus on the scientific programme of the expedition.

Researchers from universities, hospitals and research centres will present the experimental protocols that will be carried out during the mission, covering topics including:

  • cardiorespiratory adaptation to altitude;
  • mechanisms of hypoxia adaptation;
  • integrated multi-omics and molecular biomarkers;
  • respiratory and cardiovascular physiology;
  • cerebral haemodynamics and neurocognition;
  • pain modulation;
  • skin and ocular physiology;
  • point-of-care diagnostics;
  • comparison between Western participants and Himalayan populations chronically adapted to altitude;
  • integrated data analysis platforms.

The scientific session will be moderated by Professor Annalisa Cogo, Chair of EvK2CNR's Scientific Council and one of Italy's leading experts in high-altitude medicine and physiology, who will also contribute as a scientific speaker.

From science to public outreach

The programme will continue from 18:00 to 21:00 at the Teatro Minimo Boreale, where science will be presented to a wider audience through a series of accessible lectures on altitude physiology, mountain medicine and Himalayan expeditions.

Among the keynote speakers will be Gian Pietro Verza, a long-standing EvK2CNR collaborator with more than forty years of experience in Nepal and the Himalayas, widely regarded as the historical "guardian" of the Pyramid Laboratory-Observatory. His presentation will focus on preparing for high-altitude trekking, covering training, equipment, logistics and practical aspects of working safely in extreme mountain environments.

The evening programme will also feature contributions from the Fo Rame Foundation, theatrical and musical performances celebrating Dario Fo, and the closing lecture "Everest: A Century-Long Story."

Advancing human physiology research at extreme altitude

The PYRAMID26 expedition will conduct an extensive programme investigating the physiological effects of hypoxia and prolonged exposure to high altitude.

Research at the Pyramid Laboratory will examine cardiorespiratory, metabolic, cardiovascular and neurocognitive adaptations, alongside advanced molecular investigations into cellular responses to hypoxia, extracellular vesicles, innovative biomarkers and integrated multi-omics approaches.

A key component of the project will compare physiological responses between Western researchers and Sherpa populations, providing unique insights into long-term human adaptation to life at extreme altitude.

The findings are expected to contribute significantly to mountain medicine while also improving the understanding of cardiovascular, respiratory and hypoxia-related diseases.

Science, culture and social responsibility

Beyond science, PYRAMID26 also embraces a cultural and social mission.

Developed in partnership with the Fo Rame Foundation to commemorate the centenary of Nobel Laureate Dario Fo, the project includes an educational and artistic programme at DOCS Foundation Nepal in Kathmandu.

While scientists work at the Pyramid Laboratory, another team will collaborate with vulnerable children through theatre workshops, music and creative writing inspired by Dario Fo's artistic legacy.

By combining scientific excellence, cultural dialogue and international cooperation, PYRAMID26 demonstrates how research can create lasting benefits not only for science but also for local communities.

Through this initiative, the EvK2CNR Pyramid Laboratory-Observatory once again confirms its role as one of the world's leading high-altitude research infrastructures, where science, international collaboration and social commitment come together to generate knowledge with global impact.