Proseguono nella Thalay Valley, nel Gilgit-Baltistan pakistano, le attività dedicate allo sviluppo di un modello di turismo sostenibile e comunitario nell’ambito del progetto Water4Development (W4D).
Il progetto è finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è realizzato da EvK2CNR in collaborazione con UNDP Pakistan.
Le attività sono coordinate sul campo da Michele Locatelli, architetto e collaboratore di EvK2CNR, che sta lavorando insieme alle comunità locali e ai partner istituzionali per accompagnare la valle verso un modello turistico capace di tutelarne il patrimonio naturale e culturale, generando al tempo stesso nuove opportunità economiche per i suoi abitanti.
Una nuova struttura ricettiva ecoturistica
Uno degli interventi centrali riguarda la realizzazione di una nuova struttura ricettiva ecoturistica comunitaria nella Thalay Valley.
La Model Guest House è stata concepita come esempio concreto di infrastruttura turistica integrata nel territorio e rispettosa del paesaggio, delle risorse naturali e dell’identità culturale locale.
La struttura vuole diventare un modello replicabile di accoglienza sostenibile, capace di valorizzare le competenze della popolazione, favorire l’impiego di risorse locali e creare benefici economici diretti per la comunità.
La missione di Michele Locatelli permette di verificare l’avanzamento dei lavori, approfondire gli aspetti tecnici e proseguire il confronto con gli abitanti e con i soggetti coinvolti nella futura gestione della struttura.
Un percorso costruito insieme alle comunità
La realizzazione della Model Guest House si inserisce in un programma più ampio dedicato alla pianificazione e alla gestione sostenibile del turismo nella Thalay Valley.
Negli ultimi mesi il progetto Water4Development ha permesso di sviluppare diverse attività:
Il lavoro viene portato avanti attraverso il dialogo con le comunità della valle, il Dipartimento del Turismo del Gilgit-Baltistan, l’Università del Baltistan e gli altri partner istituzionali e territoriali.
La Thalay Valley come laboratorio di ecoturismo
L’obiettivo a lungo termine è trasformare la Thalay Valley in un territorio pilota per lo sviluppo di un turismo responsabile, capace di offrire nuove opportunità senza compromettere gli equilibri ambientali e sociali della valle.
Il modello promosso da Water4Development riconosce alle comunità locali un ruolo centrale: gli abitanti non sono soltanto destinatari degli interventi, ma partecipano alla progettazione delle attività, alla gestione delle strutture e alla costruzione di una proposta turistica fondata sull’identità del territorio.
La tutela del paesaggio, la valorizzazione dei sentieri, la formazione degli operatori e la creazione di nuove opportunità imprenditoriali diventano così parti di un’unica strategia di sviluppo.
Attraverso questo approccio, la Thalay Valley può diventare un laboratorio internazionale di ecoturismo comunitario e un esempio di come la conservazione ambientale possa accompagnarsi al miglioramento della qualità della vita e alla crescita economica delle popolazioni di montagna.
Sustainable tourism in the Thalay Valley: Water4Development activities continue Activities aimed at developing a sustainable, community-based tourism model are continuing in the Thalay Valley, in Pakistan’s Gilgit-Baltistan region, as part of the Water4Development (W4D) project. The project is funded by the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation (MAECI) through the Italian Agency for Development Cooperation (AICS) and implemented by EvK2CNR in partnership with UNDP Pakistan. Field activities are coordinated by Michele Locatelli, architect and EvK2CNR collaborator, who is working with local communities and institutional partners to help the valley develop a tourism model that protects its natural and cultural heritage while creating new economic opportunities for its residents. A new ecotourism accommodation facility One of the key interventions involves the construction of a new community-based ecotourism accommodation facility in the Thalay Valley. The Model Guest House has been conceived as a concrete example of tourism infrastructure that is integrated into its surroundings and respectful of the landscape, natural resources and local cultural identity. The facility is intended to become a replicable model for sustainable hospitality, capable of enhancing local skills, encouraging the use of local resources and generating direct economic benefits for the community. Michele Locatelli’s mission provides an opportunity to assess the progress of the construction work, examine its technical aspects and continue discussions with residents and the stakeholders who will be involved in the future management of the facility. A process developed with local communities The Model Guest House is part of a wider programme dedicated to the sustainable planning and management of tourism in the Thalay Valley. In recent months, the Water4Development project has supported several activities: The work is being carried out through continued dialogue with the valley’s communities, the Gilgit-Baltistan Department of Tourism, the University of Baltistan and other institutional and local partners. The Thalay Valley as an ecotourism laboratory The long-term objective is to transform the Thalay Valley into a pilot area for responsible tourism development, capable of creating new opportunities without compromising the valley’s environmental and social balance. The model promoted by Water4Development places local communities at its centre. Residents are not simply beneficiaries of the initiatives but actively participate in planning activities, managing facilities and creating a tourism offer rooted in the identity of their territory. Landscape protection, trail enhancement, professional training and the creation of new entrepreneurial opportunities therefore become part of a single development strategy. Through this approach, the Thalay Valley can become an international laboratory for community-based ecotourism and an example of how environmental conservation can be combined with an improved quality of life and sustainable economic development for mountain communities.