EvK2CNR protagonista all’Arctic Circle Forum di Roma: il Terzo Polo al centro del dialogo globale su clima e diplomazia scientifica


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Roma, 3-4 marzo 2026 – L’Associazione EvK2CNR sarà tra i protagonisti dell’Arctic Circle Rome Forum, l’autorevole kermesse internazionale che per due giorni trasforma la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma in un crocevia di dialogo su Artico, clima e geopolitica. In qualità di organizzatore e promotore di due sessioni ufficiali, EvK2CNR porterà al centro del dibattito il ruolo strategico del "Terzo Polo" (Hindu Kush, Karakorum e Himalaya), la regione che, insieme all’Artico e all’Antartide, custodisce gli equilibri climatici del pianeta.

Che cos’è l’Arctic Circle Forum
L’Arctic Circle è la più grande rete internazionale di dialogo e cooperazione dedicata all’Artico, che riunisce capi di Stato, ministri, scienziati e leader indigeni. L’edizione di Roma, organizzata con il CNR e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri, rappresenta un’occasione unica per applicare il modello di cooperazione artica ad altre aree fragili del pianeta, prima fra tutte il Terzo Polo, da cui dipendono le risorse idriche di quasi due miliardi di persone.

La visione di EvK2CNR
La presenza di EvK2CNR al Forum è il riconoscimento di oltre 35 anni di ricerca scientifica d’eccellenza e cooperazione strutturata in Asia centrale. Forte del suo ruolo di ponte tra Italia, Nepal, Pakistan e comunità scientifica globale, l’Associazione – nata dall'incontro tra il geologo Ardito Desio e l'alpinista Agostino Da Polenza – lancia un messaggio chiaro: le dinamiche che accelerano lo scioglimento dei ghiacci nell'Artico sono le stesse che minacciano la stabilità del Terzo Polo. Un patrimonio di conoscenza che oggi si traduce in un modello concreto di diplomazia scientifica, capace di promuovere stabilità, sviluppo sostenibile e dialogo istituzionale.


SESSIONE 1 | 3 Marzo (09:40 – 10:35, Sala Marconi – CNR)
"Science Diplomacy for the Third Pole: Geopolitical and Climate Challenges"
*Organizzato da: EvK2CNR Association, ICIMOD. Co-organizzato da: CNR.*

La sessione esplora la diplomazia scientifica come strumento strategico per affrontare le sfide geopolitiche e climatiche del Terzo Polo. Ispirandosi al modello di cooperazione dell'Artico, il panel – moderato da Efrem Ferrari (Esperto di Cooperazione Internazionale EvK2CNR) – dimostrerà come la condivisione di dati e la ricerca congiunta possano costruire fiducia e superare le barriere politiche.

Tra i relatori di alto profilo:

·       S.E. Musadik Masood Malik, Ministro per il Cambiamento Climatico del Pakistan, che illustrerà le strategie di sviluppo sostenibile per l'Hindu Kush Karakorum.

·       Francesco Corvaro, Inviato Speciale Italiano per il Cambiamento Climatico.

·       Pema Gyamtsho, Direttore Generale di ICIMOD.

·       Dilip Subba, Vice Cancelliere della Nepal Academy of Science and Technology (NAST).

·       Marco Rusconi, Direttore dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Focus della discussione sarà il modello italiano di cooperazione in Pakistan, dove EvK2CNR ha coordinato il primo inventario completo dei 13.032 ghiacciai del Paese – la più grande riserva d’acqua dolce dell’Asia – e promosso progetti strategici come "Water for Development" (con AICS e UNDP) e lo Spantik Lab, integrando ricerca climatica, sicurezza idrica e formazione universitaria. Un impegno riconosciuto ai massimi livelli istituzionali, testimoniato dalla nomina del Presidente di EvK2CNR, Agostino Da Polenza, nell'Advisory Committee on Climate Change del Primo Ministro pakistano e dal conferimento dell'onorificenza civile "Tamgha-e-Pakistan".


SESSIONE 2 | 4 Marzo (17:30 – 18:25, Sala Convegni – CNR)
"Science on the Roof of the World: The Third Pole Sentinel and Pyramid Lab"
*Organizzato da: CNR. Co-organizzato da: ICIMOD e EvK2CNR Association.*

La seconda sessione mette al centro il Laboratorio-Osservatorio Piramide, la struttura "gioiello" della ricerca internazionale a 5.050 metri sul Monte Everest. Fondato nel 1990 da EvK2CNR in collaborazione con CNR e NAST, il laboratorio è una piattaforma unica per il monitoraggio climatico, che ospita il Nepal Climate Observatory-Pyramid, stazione globale della rete GAW dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) .

I lavori, moderati da Giuliana Panieri (Direttrice dell'Istituto di Scienze Polari del CNR), mirano a rafforzare la cooperazione scientifica internazionale e la condivisione dei dati. Interverranno:

·       Paolo Laj, Responsabile del programma Global Atmosphere Watch (WMO), sulla visione strategica per la protezione del clima del Terzo Polo.

·       Angela Marinoni (ISAC-CNR), sui risultati delle ricerche climatiche e atmosferiche a oltre 5.000 metri.

·       Guglielmina Diolaiuti (Università di Milano), sul legame tra criosfera, clima e cambiamento globale.

·       Yaoming Ma (Chinese Academy of Sciences), sul Terzo Polo come motore critico del clima e della sicurezza idrica.

·       Pema Gyamtsho (ICIMOD).

La Piramide, con le sue serie storiche su aerosol, black carbon e bilancio di massa dei ghiacciai, contribuisce ai principali programmi scientifici internazionali (UNEP, WMO, ICIMOD) e alimenta modelli climatici globali e pubblicazioni scientifiche di altissimo livello, dimostrando il valore della ricerca di lungo periodo per comprendere le dinamiche del pianeta.


Il valore strategico di EvK2CNR: un metodo, non solo un evento
La partecipazione al Forum consolida il ruolo di EvK2CNR come attore di riferimento nella diplomazia scientifica internazionale. Un ruolo costruito attraverso un metodo che unisce ricerca d'avanguardia a cooperazione concreta: dai piani di gestione del Central Karakorum National Park, ai nuovi laboratori di fitopatologia, zootecnia e qualità dell’acqua inaugurati nelle università del Gilgit-Baltistan, fino ai progetti di formazione che hanno coinvolto migliaia di studenti locali (il 50% donne).

"Il K2 e l'Everest non sono solo simboli del passato esplorativo italiano, ma il cuore di una strategia per il futuro", ha dichiarato Agostino Da Polenza, Presidente di EvK2CNR. "Portare il Terzo Polo al centro del dialogo sull'Artico significa riconoscere che il destino dei ghiacciai dell'Himalaya è legato a quello dei ghiacci polari. La nostra Associazione, forte di una tradizione centenaria, è pronta a offrire la propria esperienza per costruire un nuovo paradigma di cooperazione, a beneficio delle comunità locali e della stabilità dell'intero pianeta.

 

 


Rome, March 3-4, 2026 – The EvK2CNR Association will be among the key players at the Arctic Circle Rome Forum, the authoritative international event that, for two days, transforms the headquarters of the National Research Council (CNR) in Rome into a crossroads for dialogue on the Arctic, climate, and geopolitics. As the organizer and promoter of two official sessions, EvK2CNR will place the strategic role of the "Third Pole" (Hindu Kush, Karakoram, and Himalaya) at the heart of the debate. This region, together with the Arctic and Antarctica, safeguards the planet's climatic balance.

What is the Arctic Circle Forum
The Arctic Circle is the largest international network for dialogue and cooperation dedicated to the Arctic, bringing together heads of state, ministers, scientists, and Indigenous leaders. The Rome edition, organized with the CNR and with the support of the Ministry of Foreign Affairs, represents a unique opportunity to apply the Arctic cooperation model to other fragile areas of the planet, first and foremost the Third Pole, on which the water resources of nearly two billion people depend.

EvK2CNR's Vision
EvK2CNR's presence at the Forum is recognition of over 35 years of excellent scientific research and structured cooperation in Central Asia. Leveraging its role as a bridge between Italy, Nepal, Pakistan, and the global scientific community, the Association – born from the collaboration between geologist Ardito Desio and mountaineer Agostino Da Polenza – delivers a clear message: the dynamics accelerating ice melt in the Arctic are the same ones threatening the stability of the Third Pole. This wealth of knowledge today translates into a concrete model of science diplomacy, capable of promoting stability, sustainable development, and institutional dialogue.

SESSION 1 | March 3 (09:40 – 10:35, Sala Marconi – CNR)
"Science Diplomacy for the Third Pole: Geopolitical and Climate Challenges"
*Organized by: EvK2CNR Association, ICIMOD. Co-organized by: CNR.*

This session explores science diplomacy as a strategic tool to address the geopolitical and climatic challenges of the Third Pole. Inspired by the Arctic cooperation model, the panel – moderated by Efrem Ferrari (EvK2CNR International Cooperation Expert) – will demonstrate how data sharing and joint research can build trust and overcome political barriers.

Among the high-profile speakers:

  • H.E. Musadik Masood Malik, Pakistani Minister for Climate Change, who will outline sustainable development strategies for the Hindu Kush Karakoram.

  • Francesco Corvaro, Italian Special Envoy for Climate Change.

  • Pema Gyamtsho, Director General of ICIMOD.

  • Dilip Subba, Vice Chancellor of the Nepal Academy of Science and Technology (NAST).

  • Marco Rusconi, Director of the Italian Agency for Development Cooperation (AICS).

The discussion will focus on the Italian cooperation model in Pakistan, where EvK2CNR coordinated the first comprehensive inventory of the country's 13,032 glaciers – Asia's largest freshwater reserve – and promoted strategic projects such as "Water for Development" (with AICS and UNDP) and the Spantik Lab, integrating climate research, water security, and university education. This commitment has been recognized at the highest institutional levels, evidenced by the appointment of EvK2CNR's President, Agostino Da Polenza, to the Pakistani Prime Minister's Advisory Committee on Climate Change and the conferral of the civil honor "Tamgha-e-Pakistan."

SESSION 2 | March 4 (17:30 – 18:25, Sala Convegni – CNR)
"Science on the Roof of the World: The Third Pole Sentinel and Pyramid Lab"
*Organized by: CNR. Co-organized by: ICIMOD and EvK2CNR Association.*

The second session centers on the Pyramid Laboratory-Observatory, the "jewel" of international research located at 5,050 meters on Mount Everest. Founded in 1990 by EvK2CNR in collaboration with CNR and NAST, the laboratory is a unique platform for climate monitoring, housing the Nepal Climate Observatory-Pyramid, a global station of the World Meteorological Organization's (WMO) GAW network.

The proceedings, moderated by Giuliana Panieri (Director of the CNR's Institute of Polar Sciences), aim to strengthen international scientific cooperation and data sharing. Speakers will include:

  • Paolo Laj, Head of the Global Atmosphere Watch (WMO) program, on the strategic vision for protecting the Third Pole's climate.

  • Angela Marinoni (ISAC-CNR), on the results of climate and atmospheric research above 5,000 meters.

  • Guglielmina Diolaiuti (University of Milan), on the link between the cryosphere, climate, and global change.

  • Yaoming Ma (Chinese Academy of Sciences), on the Third Pole as a critical driver of climate and water security.

  • Pema Gyamtsho (ICIMOD).

The Pyramid, with its long-term datasets on aerosols, black carbon, and glacier mass balance, contributes to major international scientific programs (UNEP, WMO, ICIMOD) and feeds into global climate models and top-tier scientific publications, demonstrating the value of long-term research for understanding the planet's dynamics.

The Strategic Value of EvK2CNR: A Method, Not Just an Event
Participation in the Forum consolidates EvK2CNR's role as a key player in international science diplomacy. This role is built on a method combining cutting-edge research with concrete cooperation: from management plans for the Central Karakoram National Park, to new laboratories for phytopathology, livestock science, and water quality inaugurated in the universities of Gilgit-Baltistan, to training projects that have involved thousands of local students (50% women).

"K2 and Everest are not just symbols of Italy's exploratory past, but the heart of a strategy for the future," stated Agostino Da Polenza, President of EvK2CNR. "Bringing the Third Pole to the center of the dialogue on the Arctic means recognizing that the fate of the Himalayan glaciers is tied to that of the polar ice. Our Association, strong in a century-old tradition, is ready to offer its expertise to build a new paradigm of cooperation, for the benefit of local communities and the stability of the entire planet."


Links:
https://www.arcticcircle.org/forums
https://www.cnr.it/
https://www.cnrweb.tv/tag/ufficio-stampa/


Program Arctic Circle Forum Rome