EvK2CNR alla Conferenza Internazionale sulla Montagna di Innsbruck


L'International Mountain Conference (IMC) 2025, in programma a Innsbruck dal 14 al 18 settembre, si appresta a diventare il punto di incontro globale per la comunità scientifica dedicata agli ecosistemi montani. Questa prestigiosa conferenza, interamente dedicata alla ricerca in ambiente montano in un'ottica interdisciplinare, riunirà esperti da tutto il mondo con l'obiettivo di approfondire la comprensione dei sistemi montani, della loro risposta e resilienza ai cambiamenti globali.

In questo contesto di altissimo profilo scientifico, l'Associazione EvK2CNR sarà presente con tre dei suoi ricercatori dell'Università degli Studi di Milano (UNIMI), pronti a presentare alcuni dei risultati del progetto “Water for Development (W4D)”, finanziato dal MAECI attraverso l'AICS.

Il Dott. Davide Fugazza (UNIMI-EvK2CNR) avrà l'incarico di gestire la Focus Session “Remote sensing to capture the dynamics of mountain cryosphere” (Telerilevamento per catturare le dinamiche della criosfera montana). La sessione, in programma mercoledì 17 settembre, esplorerà le tecnologie più all'avanguardia – dai satelliti ai droni – per monitorare ghiacciai e nevai in catene montuose cruciali come Alpi, Ande, Karakoram e Himalaya. Con 24 interventi in programma, l'appuntamento coordinato dal Dott. Fugazza si conferma come uno dei più attesi della conferenza.

Le Ricerche del Progetto W4D sul Palco Internazionale

Proprio all'interno di questa sessione, due giovani ricercatrici affiliate al progetto W4D presenteranno i loro innovativi lavori, frutto di un'intensa attività di ricerca sul campo e di analisi dei dati.

  • Blanka Barbagallo, dottoranda UNIMI, terrà una presentazione orale dal titolo “Integrating remote sensing and ground-based observations for glacier melt modeling in remote high-altitude regions”. La sua ricerca si concentra sulla creazione di un modello di fusione del ghiacciaio Passu, nel Karakorum. Lo studio integra in modo sinergico i dati provenienti dalle stazioni meteorologiche installate a Passu e Borith (nell'ambito del progetto “Glaciers and Students”), misurazioni dirette su paline ablatometriche e osservazioni satellitari. Questo approccio multidisciplinare rappresenta una best practice per la modellazione glaciale in regioni remote e di difficile accesso.

  • Cecilia Delia Almagioni, anch'essa dottoranda UNIMI, presenterà un poster dal titolo “Snow cover variability and trends over Karakoram, Western Himalaya and Kunlun Mountains: Insights from MODIS (2001–2024) and Reanalysis Data”. La sua analisi, basata su due decenni di dati satellitari MODIS, rivela un andamento peculiare e in controtendenza rispetto al quadro globale delle precipitazioni: la regione himalayana mostra infatti un significativo aumento delle precipitazioni nevose, mentre l'area del Karakorum mantiene una situazione di stabilità. Questi risultati sono cruciali per comprendere il cosiddetto “Karakoram Anomaly” e per pianificare la gestione delle risorse idriche derivanti dallo scioglimento nivale.

La partecipazione dei nostri ricercatori all'IMC 2025 è un momento di grande orgoglio per EvK2CNR e dimostra come il progetto Water for Development stia contribuendo in modo significativo all'avanzamento della conoscenza scientifica, formando una nuova generazione di esperti e fornendo dati essenziali per la gestione sostenibile delle risorse idriche nelle montagne asiatiche.

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